Contrazioni

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Sa cosa intendiamo con sentimentale? Conosce la nostra definizione?

— La Manager

Uno spettacolo sul potere e sull’intimità, che ci costringe a chiederci cosa siamo disposti ad accettare pur di tenerci stretto il lavoro.

Testo di Mike Bartlett

Traduzione di Monica Capuani 

Regia di Federica Bevilacqua

Con Veronica Drei e Dea Rakovac


Due donne: una Manager senza nome e Emma, una dipendente ambiziosa.

Il testo mette in scena una serie di colloqui privati tra Emma, una giovane donna ambiziosa, e la sua Manager, di cui non viene mai fatto il nome. Le domande e le ingerenze nella vita privata di Emma si fanno sempre più intense, umilianti e assurde. Contractions è un viaggio distopico (ma non troppo!) all’interno delle policy aziendali e nelle vite di tutte le persone che sono alla ricerca di un compromesso tra la vita lavorativa e privata.

Il titolo originale Contractions gioca sull’assonanza tra il termine ‘contrazioni’, che rimanda alle contrazioni del parto, ma che contiene in sé anche la parola ‘azioni’, ma soprattutto sulla centralità del suono di contract, contratto. E nel testo di Bartlett, che mette in scena il conflitto tra una Manager senza nome e la dipendente Emma, c’è tutto questo. 

Il contratto è un legame legale, un accordo vincolante firmato e sottoscritto dall’azienda e dai dipendenti, e contiene definizioni precise a cui tutte le parti sono obbligate ad aderire. Ma il contratto diventa anche lo strumento di manipolazione, oppressione e minaccia più o meno velata, che la Manager (e, per estensione, un mondo del lavoro disumanizzato) impugna per circuire Emma e indurla in un vortice di rinunce, denunce e concessioni, che diventa sempre più assurdo e grottesco.