Il nostro percorso
La compagnia nasce nel 2018 (con il nome Segni a Matita) e porta in scena produzioni originali che hanno ottenuto diversi riconoscimenti. Nell’estate del 2020, debutta con Pagina con vista nel teatro a cielo aperto dei 300 Scalini a Bologna e si sposta poi a Faenza tra le opere del Giardino segreto di Takako Hirai, nell’ambito del festival Natura in quiete.
Nel 2022, all'INvisibile Festival di Trento, lo spettacolo Crepe porta sul palcoscenico luci e ombre della vita di quattro donne come noi, e viene premiato come Miglior Spettacolo, Miglior Regia, Miglior Attrice e Gradimento del Pubblico.
Il percorso di Fucine Zamenhof continua con Ethica S.p.A., che debutta con successo nella stagione 2024 del teatro Spazio Binario a Bologna: un’indagine sulla responsabilità delle scelte personali, nel quadro distopico di un futuro non troppo lontano.
Nell’autunno 2025, la compagnia presenta Contrazioni, un testo contemporaneo del pluripremiato drammaturgo inglese Mike Bartlett: una storia di ambizione, potere e compromesso.
Attualmente stiamo lavorando su due nuovi progetti: Nostra Signora dell’Acqua, una nuova distopia originale a tema sociale, e La versione di Eva, una lettura che riscrive la realtà con uno sguardo femminile.
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COLLABORAZIONI
Fucine Zamenhof collabora con l’orchestra La Corelli e i suoi musicisti che creano colonne sonore originali per le nostre produzioni; esplora il legame tra teatro e filosofia insieme a Filò, un’associazione di promozione del dialogo filosofico nelle scuole; arriva anche a solleticare la fantasia dei più piccoli con progetti per l’infanzia come La fucina delle fiabe. Partecipa inoltre a sessioni di formazione insieme a Gli amici di Luca e alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, un centro di ricerca e riabilitazione per persone con esiti di coma, che promuove laboratori teatrali fondati sul principio dell’inclusione e della condivisione creativa.
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