Crepe

Ognuno ha la vita che gli capita. Però non è che ci si può crogiolare e fare la vittima, no?

— Ada

Ogni donna indossa una maschera per affrontare il mondo. La verità sta nell’ombra.

Testo di Deanna Morlupi.

Con Federica Bevilacqua, Deanna Morlupi, Veronica Drei e Elena Cupidio.

Luisa, Grazia, Ada e Gloria si conoscono in occasione di una ricerca sociologica a cui vogliono o devono partecipare. In una saletta, in attesa di essere intervistate, i loro quattro mondi si sfiorano, si attraggono o si respingono. Una dopo l’altra si raccontano nell’intervista, parlando della propria famiglia, del proprio lavoro e di cosa pensano di matrimonio e maternità. 

Ognuna a suo modo, le quattro donne cercano di proiettare l’immagine di sé che ritengono più accettabile; ognuna indossa la maschera che la fa sentire più al sicuro, maschera che diventa anche a tratti un’armatura pesante e difficile da abbandonare.

Ma da una crepa della realtà fuoriesce qualcosa. Un’Ombra, invisibile a tutti e spesso alle stesse intervistate. L'Ombra è la parte più intima, vera e scomoda di loro stesse, quella parte che, chi più chi meno, cerca di nascondere o perfino di dimenticare, per rabbia, per paura o per proteggerla dal mondo esterno, spesso feroce, deludente e giudicante. 

Le Ombre delle protagoniste, libere da maschere e corazze, riescono a “vedersi” l’un l’altra come le quattro donne non sono riuscite a fare. Spogliate dei propri giudizi e libere dagli schemi sociali, si muovono in un terreno condiviso di paure e desideri profondi, capaci di unire al di là di qualsiasi differenza.